Test Genetico per la sindrome dell'X-fragile
COS’E’ LA SINDROME DELL’X-FRAGILE?

La sindrome dell’X-Fragile è la causa più frequente di ritardo mentale ereditario. L'incidenza della sindrome del X Fragile nei maschi è circa 1 su 4.000, mentre nelle femmine è di 1 su 8.000, con differente gravità nel maschio e nella femmina. Il primo segno della malattia nel maschio è il ritardo dello sviluppo psicomotorio, in particolare dell’apprendimento del linguaggio. Il ritardo mentale è di grado variabile spesso si associa a disturbi del comportamento fino all’autismo. Nelle femmine i disturbi cognitivi e del comportamento sono lievi, e in circa il 30% delle portatrici di solito consistono in disturbi emotivi e dell'apprendimento.

COME SI TRASMETTE?
La sindrome dell’X-Fragile è una condizione genetica ereditaria a trasmissione dominante legata al cromosoma X. La causa della sindrome è una mutazione del gene FMR, localizzato sul cromosoma X. La mutazione consiste in una espansione del numero di ripetizioni di tre lettere del codice genetico (tripletta CGG) che, nelle norma, è compreso tra le 6 e le 44 ripetizioni. La malattia si manifesta quando l’espansione è superiore a 200 ripetizioni (mutazione completa). Tra il numero normale di ripetizioni e la mutazione completa si trova una zona definita di “premutazione” con ripetizioni da 56 a 200. La premutazione è per definizione instabile e può espandersi nel passaggio generazionale. Una particolare instabilità si realizza nel passaggio dalla madre al figlio/a.

Le portatrici di una premutazione solitamente non hanno alcun sintomo. Una percentuale di donne può tuttavia presentare un’insufficienza ovarica precoce (POI) che comporta una menopausa prima dei 40 anni (15-20% dei casi). Nel sesso maschile possono essere presenti invece lievi disturbi del movimento dopo i 50 anni (Fragile X tremor ataxia o FXTAS).

Nella nostra popolazione si stima che le portatrici di una premutazione siano circa 1/150-250. Le donne portatrici hanno una probabilità del 50% ad ogni concepimento di trasmettere il cromosoma X alterato e una probabilità del 50% di trasmettere il cromosoma X senza mutazione. Nel caso di un concepimento di sesso maschile che riceva la mutazione, la sindrome X-fragile si manifesterà nel 100% dei casi, mentre nel caso di concepimento femminile, solo la metà delle bambine presenterà sintomi lievi della malattia. 

IL TEST GENETICO
Il test molecolare del gene FMR1 consente di individuare senza ambiguità sia lo stato di premutazione che di mutazione completa. Un esito di normalità del test genetico del gene FMR1 della donna consente di escludere con una probabilità di poco inferiore al 100%, la comparsa della sindrome dell’X Fragile nella sua prole.

LE OPZIONI PROCREATIVE
Se una donna scopre di essere portatrice sana della mutazione X-fragile, può scegliere di sottoporsi ad una diagnosi prenatale in occasione della gravidanza o ad una diagnosi preimpianto dell’embrione attraverso un percorso di fecondazione assistita.